giovedì 28 novembre 2013

Le castagne per l'MTC







 

Amo le castagne, tantissimo. E le amo in tutte le maniere possibili che l'Uomo abbia inventato per trattarle: mi spello le mani a sbucciarle arrostite, mi rilasso a scavarle quando sono bollite, mi lascio andare in una goduria indescrivibile quando sono candite e sotto spirito. Perfino sottoforma di farina le ho adoperate in tutti i modi che potevo immaginare... crespelle, gnocchi, pasta, raviolo, biscotti. Anche il pane, che i miei figli hanno definito uno dei pani più buoni che abbia mai fatto ( °_O)!!
E poi le ho messe nella bavarese con la crema di marroni, nel Montebianco ai marroni e non so che altro...
Ma finora mai in uno strudel. E devo confessare che lo strudel in particolare non lo avevo mai fatto in vita mia nemmeno in versione "classica".
Eppure è un dolce molto rustico, che nella sua semplicità sa mettere in grandissimo risalto i più semplici sapori della nostra campagna, quelli che in fondo amo di più perché sento di trovare in essi una parte delle mie radici più profonde..

Ma questo mese il tema delle Signore dell'MTC e della (ex) Signorina Pici e Castagne, erano proprio le castagne e la cucina "povera" quella degli ingredienti a chilometro zero, quella dei nostri nonni. Per questo ho pensato ad uno strudel, perché tra i sapori che oggi chiamiamo "comfort", che sanno di casa e di cose buone, un dolce così per me non può mancare. E' il dolce della Festa. E poi, il ripieno è tra le cose che più mi intrigano in cucina per quel suo essere così versatile ai miei gusti.

Il mio contributo a questa puntata giunge così, dal quel mondo antico ed anche ancestrale che immagino e che tengo stretto nel cuore, fatto di profumi della terra, di attenzione alla natura, di cure amorevoli per i suoi frutti. E fatto dalla volontà di impreziosire tutte queste cose, che mi legano alla mia Terra in maniera indissolubile.

Grazie a Serena, che mi ha spinto "oltre" nell'uso di questo frutto così amato.


Strudel con castagne candite alla vaniglia
mele, noci e composta di fichi

Per la pasta:
90 g. farina di castagne di alta qualità (qui farina di marroni)
170 g. farina 00
1 uovo
2 cucchiai burro
100 g. acqua circa
1 presa di sale
burro sciolto per pennellare l'esterno del rotolo

Per il ripieno
250 g. castagne bollite e spellate
3 cucchiai colmi zucchero di canna
1 fialetta di aroma di vaniglia

300 g. composta di fichi
-fatta in casa con i fichi dell'albero di famiglia-
10 noci tritate -dal bosco di mia cugina Emilia-
circa 600 g mele (6 mele piccole di qualità Annurca)
50 g. zucchero
a discrezione 2 cucchiai di grappa -fatta "di frodo" dall'amico di mio padre-


 




Preparate la pasta: io la faccio col mixer, regolandomi sulla consistenza man mano che impasta.
Lasciatela riposare avvolta nella pellicola, in frigo, almeno mezzora, ma anche mezza giornata.
Pelate e tagliate sottilmente le mele, io con la mandolina, spolveratele con lo zucchero e, se vi piace, con la grappa. Ponetele in una bacinella grande, che possa accogliere anche lo zucchero, la composta di fichi, le noci tritate e, infine le castagne candite.
Per queste ultime, io ho fatto così: ho inciso le castagne e le ho fatte bollire. Poi le ho spellate cercando di non romperle troppo. Infine le ho cosparse di zucchero di canna e le ho cotte solo un poco ancora, fino a che lo zucchero si è sciroppato. Quindi ho unito l'aroma di vaniglia e le ho lasciate raffreddare.
Per unirle al resto dell'impasto le ho sminuzzate piuttosto finemente, dato che la loro consistenza era comunque rimasta abbastanza dura.
Stendete la pasta il più sottile possibile, su un foglio di carta forno. Purtroppo la presenza della farina di castagne toglie elasticità all'impasto, che tende quindi a stracciarsi, quindi attenzione a trovare il giusto compromesso tra la spessore e resistenza all'arrtolamento. Distribuite il composto di mele, noci, castagne e composta, ripiegate all'interno il perimetro, per circa tre cm. per creare una sorta di contenimento del ripieno. Quindi aiutandovi con la carta, create il rotolo.
Cuocete in forno statico, per circa 40 min. a 190° (io ho lasciato fino a 50 min. ma è davvero troppo), pennellando verso la fine della cottura, con del burro fuso.

 Questa ricetta è per l'MTC di Novembre, con tema Le Castagne!!





I menù rustici!


Ecco qui i nostri menù, all'insegna di quei sapori invernali e rustici che ci stanno accompagnando in questo periodo dove il clima è rigido, si, però un buon piatto caldo non manca mai di trasformare il tutto in un'occasione di bella convivialità.


Menù "della festa"


Tagliatelle verdi alla borragine con i funghi di La cucina di zia Simonetta
Brasato al vino rosso di Simo loves cooking
Torta di mele e meringa di La cucina di Any


Menù "sportivo"


Torta salata di zucca e ceci di Zibaldone culinario
Bicchierini alle castagne di Pinko Panino

Carissimi amici, giunti alle porte delle Festività Natalizie crediamo opportuno lasciare che la vostra attenzione di concentri su questo bellissimo periodo, quindi vi lasciamo tranquilli e... Arrivederci a Gennaio!

I toni del rustico: i Vincitori

Questo mese di novembre ha incontrato il vostro consenso, nonostante la sfida fosse un po' diversa dal solito. All'inizio qualcuna di voi si è anche allarmata, preoccupata per il tema specifico - forse non facilissimo da catturare con gli scatti - e forse per un approccio che non era il classico abbinamento di colori. Ma alla fine? Cos'è successo? E' successo che vi siete appassionate, come sempre e che avete saputo interpretare il rustico alla vostra maniera. Proprio quello che volevamo.
Chi con i toni del rosso, qualcuno richiamando in modo subliminale anche il Natale. Chi portando in tavola il legno, chi sfruttando tessuti grezzi e rustici.
Le ricette, tutte, fantastiche! Dai primi priatti al dessert, per non parlare poi del pane che ha catturato la vostra attenzione e ha trasmesso un gran senso di casa e di calore. Anche di tradizione. Bravissime tutte!

Ora concludiamo nel migliore dei modi, con la premiazione delle ricette! Eccole qui:

PRIMO CLASSIFICATO



SECONDO CLASSIFICATO

Vellutata di Funghi con Noci e Pancetta di Armonia Paleo


TERZO CLASSIFICATO


Macafame di Il fior di cappero


Complimentissimi alle vincitrici e un grazie a tutte voi per essere state con noi,

Vale

domenica 3 novembre 2013

"Stile rustico & Cibo!: una raccolta di scatti e ricette

Il tema di questo mese non è semplicissimo, lo so. Ma non è nemmeno così impossibile. Se ci pensate non vi abbiamo dato nessuna restrizione ( a parte la solita dei coloranti, che è implicita), potete proporre un qualsiasi piatto, portata e avete piena libertà nella scelta degli ingredienti.
Questa volta, la chiave sta nella vostra interpretazione del tema. Il rustico inteso alla vostra maniera, secondo la vostra esperienza, il vostro modo di sentire l'ambiente e il cibo che con esso si accompagna.

Vi confesso che questo tipo di approccio alla fotografia e al cibo a me piace tantissimo e ho dei ricordi bellissimi legati alla scorsa estate proprio in ambienti di questo tipo. E' per questo che ho deciso di proporvi questo tema. Inoltre, sarà anche un'occasione per andare un po' oltre il colore per provare a giocare con atmosfere e mise en table diverse dal solito. Insomma, prendiamola un po' come una nuova sfida per ricreare una tavola un po' differente da quella di tutti i giorni.

Per aiutarvi in questa nuova avventura, vi lascio una piccola raccolta di scatti e ricette collezionati la scorsa estate. Spero vi piacciano ma ancor più, spero vi possano essere di aiuto per meglio interpretare la sfida ;=)

Vi aspettiamo!


SFOGLIAMI

Valentina

venerdì 1 novembre 2013

Novembre:i toni del rustico

Dopo Halloween, fantasmini, dolcetti e zucche dalle bocche spalancate tinta arancio eccoci ad un nuovo mese targato Colors&Food! 
Questa volta non dichiariamo un colore netto, preciso e riconducibile a singoli ingredienti. No, oggi si cambia un pochino.Vi va di giocare un filino diversamente?

Questo mese proviamo a ragionare in un modo più legato all'atmosfera, alla presentazione e all'ambientazione. Il tema è: il Rustico.

Il periodo mi sembra confacente al tema. Il richiamo al legno viene naturale così come quello verso  atmosfere di calore e avvolgente accoglienza. Una tavola rustica, una posata antichizzata, un tovagliolo di lino grezzo, del pane fatto in casa, una pasta all'uovo ruvida e casereccia. Ma i colori? I toni sono quelli del marrone, beige ma non solo.

A voi di interpretare al meglio il vostro modo di sentire il rustico. Siete di quelli che apprezzano il legno in tutta la sua naturalezza? Allora forse vi pacerà stendere su quel tavolaccio una tovaglietta in carta accompagnandoli magari da un bel bicchiere di vino rosso. Oppure...siete di quelli a cui il rustico piace sì ma con un'essenziale vena di eleganza? Può essere allora che vi piacerà unire al legno un tessuto morbido e delicato, per dare luce e ricercatezza ad una tavola (solo apparentemente) spartana.

Ho reso l'idea? Mi noi già lo sappiamo che le vostre rotelline sono all'opera...a casa avrete pile di riviste che fanno al caso vostro e nella vostra mente si affacceranno be presto immagini già viste, esperienze vissute ed ingredienti da orchestare al meglio.

Che dite, vi piace questa sfida?

Nei prossimi giorni arriveranno dei post con qualche idea in più., promesso! Intanto pensate, pensate e pensate...

Un abbraccio e a rileggervi presto!

Per il regolamento, guardate QUI.


RICETTE PARTECIPANTI
2) Sopa de pan con huevo di Pinkopanino 
3) Torta al cacao con farina di castagne di Bianca Vaniglia Rossa Cannella 
4) Torta di ricotta, mele ed uvetta di Chiarapassionù
5) Soupe d'oignon di Pinkopanino 
8) Tagliatelle verdi con funghi di La cucina di zia Simonetta 
9) Pane con farina di castagne e noci di Giochi di Zucchero
11) Quiche lorraine di La ricetta che Vale
13) Arrosto di maiale dall'Estonia di Armonia Paleo
15) Bicchierini alle castagne di Pinkopanino
16) Pane di farina di castagne e ricotta fatta in casa di Indovina chi viene a cena?
18) Torta di mele rustica a scacchiera di Un giorno senza fretta
19) Pane con fichi e noci di Un Tavolo per Quattro
21) Torta alle nocciole di Facciamo che ero la cuoca
22) Tortine delle fate e degli elfi al profumo di mela di Pasticci & Pasticcini di Mimma
23) Ciambellone pere e nocciole di Letizia in Cucina
24) Castagnaccio con le mele di Coccola Time
26) Plumcake integrale al malto di Panelibrienuvole
27) Torta di mele e meringa di La cucina di Any
30) Torta di zucca in crosta di ceci di Coccola Time
31) Torta salata di zucca e ceci di Zibaldone culinario
32) Minestron co-o pesto di Un'arbanella di basilico
33) Macafame di Il fior di cappero
34) Muffin allo sciroppo d'acero con mele e noci di Un giorno senza fretta
35) Biscotti al burro e nocciole di Zucchero & zenzero
36) Pan di rose semintegrali alle noci di I biscotti della zia
37) Cake pops alla castagna di A dieta da lunedì
38) Brasato al vino rosso di Love cooking
39) Gnocchi di zucca al pesto di noci e arancia di Fotogrammi di zucchero
40) Cupolette salate con Asiago e pancetta di Cioccolato amaro 
41) Plumcake al profumo di mandarino di Meri in cucina
42) Pane al farro di Un'arbanella di basilico
43) Kastanjesoep di Una valigia sul letto
44) Risotto porcini e zafferano di Cucina e altre passioni
45) Cannellini al fiasco con verdure cotte di Il fior di cappero
46) Il casagnaccio dell'Artusi di Marmitako da Matisse

martedì 29 ottobre 2013

Menù autunnale

Un mese bellissimo questo di ottobre. Per colori, per varietà di portate e per il vostro sentito coinvolgimento. 
Scegliere le ricette vincitrici non è cosa da poco e per fortuna abbiamo anche a disposizione questo piccolo sipario di menù che ci regala la possibilità di citare anche altre ricette, oltre a quelle della premiazione "tout court".

Brave voi e fortunati i vostri ospiti!

Ecco qui alcune idee: 

MENU' 1



MENU' 2

Cake con farina di castagne e zucca di Panedolcealcioccolato




Strepitose ricette e foto incantevoli. Non solo avete immortalato i colori, ma avete saputo restituire un'atmosfera di calore tipicamente autunnale. 

Grazie!

Vale

Il Marrone e l'Arancione... i vincitori!

...questo mese è passato in un soffio!
Non me ne sono nemmeno resa conto e invece, ieri che era il giorno dei vincitori, io ero ancora intorno alla ricetta in tema per l'MTC. Non vado oltre perché la mia socia potrebbe "chiedere il divorzio" e ne avrebbe tutte le ragioni. Però, se da una parte vi ho lasciate col fiato sospeso per un giorno in più, dall'altra io mi son presa anche del tempo per valutare meglio tutte le bellissime ricette che sono arrivate.
Molti spunti di stagioni, creativi e grintosi per valorizzare i colori, che sono un'apoteosi in questo mese. E ricette veramente ben fatte.
Quindi  vince:


Un piatto dai sapori genuini, ma che per essere ben realizzato richiede molta manualità ed anche un ottimo occhio per la consistenza sia dell'impasto sia del ripieno


Tagliatelle alla zucca con faraona al marsala e porcini di L'ombelico di Venere
Anche qui, la pasta fresca realizzata perfettamente, con la dolcezza della zucca e l'aroma intenso del ragù di faraona e dei porcini sono un inno alle nostre tradizioni più profonde



Tortini autunnali con sorpresa di Cucina e altre passioni
Dolcetti con un cuore a sorpresa, ma con ingredienti non del tutto usuali ed anche cucinati con spezie e gusti intriganti, da quelli che entrano nell'impasto fino alle spezie nella zucca usata per il ripieno

Un grandissimo grazie a tutte voi, care amiche che seguite sempre con grande passione il nostro gioco.
Noi vi aspettiamo per il prossimo mese, l'ultimo per questo 2013 che ormai volge al suo termine, mentre per i menù l'appuntamento è più tardi!

lunedì 28 ottobre 2013

L'uovo alla benedict per l'MTC d'autunno!



Eccoci arrivati, all'ultimo respiro, come daltronde ho sempre fatto per partecipare all'MTC!
Questo mese l'argomento è doppio: "l'uovo alla benedict e la colazione all'americana".
Il post bellissimo ed esaustivo di Roberta, ha spiegato molto bene tutti i crismi per preparare una perfetta "breakfast in the U.S.A.". Di certo un post che mi ha fatto sognare, mi ha riportato alle colazioni della mia prima -e finora unica- volta negli States.
Quelle colazioni ancora le porto nel cuore: non avevo mai assaggiato i pancakes e nemmeno lo sciroppo d'acero, ovvio che furono amore al primo morso. Ricordo anche il rosti di patate con il bacon, mai  mangiato di prima mattina, ma sono aperta a tutto, dopo i piselli ed il formaggio delle colazioni di Mosca ;)
Ho cercato una mia versione, un poco casereccia per questi abbinamenti, che dovevano anche rientrare nei colori del nostro contest mensile, quindi eccomi a cogitare in marrone ed arancione.
Mi piaceva l'idea di unire a questa modalità tipica d'oltreoceano per la colazione, qualcosa di nostro, di italiano con questa portata salata che è l'uovo alla benedict, che ci coglie sempre un po' in contropiede.
Cercando un filo di coerenza nel proporre queste preparazioni, non ho mancato di "inventare" due cose che insieme sono FANTASTICHE: i pancakes alla farina di castagne e lo sciroppo di zucca speziato. Credetemi, sono qualcosa di assolutamente godurioso e non ve li potete perdere assolutamente!
La salsa che accompagna l'uovo, è per me stata una leggera maionese all'arancia, mentre per il pane ho scelto di preparare dei classicissi bagels, ma ho usato un mix di farine integrali e semi per il pane nero, quello altoatesino.
Il tutto, accompagnato da una bella tazzona di caffé lungo, proprio come quello americano, che per me di primo mattino è irrinunciabile.
Ecco dunque le ricette


I pancakes ( ricetta di Roberta con dosi sono dimezzate)
alla farina di castagne
240 gr. latte
1 uovo
70 gr. farina di castagne
60 gr. farina 00
30 gr. zucchero
1/2 cucchiaino bicarbonato
1 presa di sale 
In una ciotola, amalgamare gli ingredienti liquidi ed in un'altra le farine, il sale ed il bicarbonato. Unire il tutto e sbattere a mano con la frusta fino ad integrare abbastanza bene la farina.
In un pentolino antiaderente pennellato di burro, cuocere il composto in quantità di circa 70 gr. ogni pancake. Con questa dose ho ottenuto 7 pancake.


Lo sciroppo di zucca alle spezie
120 gr. polpa di zucca cotta al vapore
170 gr. acqua
170 gr. zucchero
4 chiodi di garofano
1 stecca di cannella
1/2 fiala di essenza di vaniglia

Sciogliere l'acqua e lozucchero in un pentolino a fuoco leggero, aggiungere la zucca e tutte le spezie tranne la vaniglia, quindi cuocere fino a restringere appena un poco lo sciroppo. Togliere la stecca ed i chiodi di garofano, quindi passare col frullatore ad immersione. Non l'ho filtrato, come suggerito dalle ricette trovate in rete, perché mi piaceva sentire bene anche la zucca. E' veramente squisito.

La maionese all'arancia
180 ml. olio di semi di girasole
1 uovo
30 ml. succo d'arancia
sale q.b.

Montare l'uovo aggiungendo l'olio a filo, fino a raggiungere una consistenza molto sostenuta. Regolare di sale ed aggiungere il succo d'arancia poco a poco, per fluidificare la salsa e renderla più soffice.


I bagels a modo mio... con 
le farine integrali per il pane nero
per 8 ciambelline
230 gr. mix di farine integrali e semi
80 gr. acqua tiepida
70 gr. latte tiepido
20 gr. burro fuso
3 gr. lievito secco
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio olio extravergine

Setacciare la farina ed il lievito, quindi impastare con il latte e l'acqua, aggiungere mentre si impasta, anche il sale, il burro e l'olio. Lavorando l'impasto in pezzetti formare le ciambelline. Lasciarle lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio, quindi cuocere in forno caldo a 200° per circa 25 min. Ho provato anche a cuocere alcuni bagels come suggerito dalla ricetta che ho trovato, ovvero bolliti per 3 min. in acqua, quindi scolati e passati in forno circa 25 min. a 160°. però non ci sono piaciuti: nonostante la grande morbidezza che acquistano, abbiamo preferito la consistenza a noi più familiare.

e infine... L'uovo alla Benedict: cucinato come dice la nostra Roberta:
"In una casseruola da 24 cm di diametro, versate circa 5 cm di acqua e scaldate a fuoco medio fino alla comparsa delle bollicine sul fondo e sui bordi della pentola.
Rompete le uova in ciotoline separate, un uovo per ogni ciotola, eliminando quelli con il tuorlo rotto.
Versate delicatamente le uova, una alla volta, sulla superficie dell'acqua, lasciando che vadano dolcemente a fondo. Lasciate abbondante spazio tra un uovo e l'altro, cuocendone non piu' di tre o quattro alla volta. Lasciatele cuocere indisturbate per 3 o 4 minuti, usando una spatola di gomma per staccare delicatamente le uova dal fondo della pentola, se fosse necessario. 
Con un mestolo forato togliete le uova dall'acqua, una alla volta, scolandole molto bene e se dovete servirle subito, tamponate il fondo del mestolo con un pezzo di carta da cucina per assorbire tutta l'acqua in eccesso.  Potete conservarle in frigorifero fino a 3 ore, avendo l'accortezza di deporle su un piatto coperto di carta da forno. Al momento di servirle, bastera' scaldarle per  35 o 40 secondi in acqua in leggera ebollizione."
Devo dire  che ci sono piaciuti tantissimo e perfino i miei figli, notoriamente schizzinosi, hanno gradito alla grande... ovviamente come cena e come dolce!!



mercoledì 16 ottobre 2013

Riso selvatico zucca e uvetta


Ecco una seconda ricetta per Colors! Ma prima di arrivare al piatto, lasciate che vi dica questo: Ragazze, grazie per le belle proposte che si state inviando, siete bravissime e ci regalate delle splendide atmosfere, grazie di cuore!

Il bello di questo piatto è la fusione della zucca e dell'uvetta, ve lo dico subito. Io me ne sono innamorata e mi sono ripromessa di proporlo per un pranzo in famiglia. Il brutto invece, e ve lo devo dire pure questo, è la cottura lunghissima del riso selvatico.
Non c'è niente da fare, se si vogliono gustare alcuni risi - questo e quello Venere ad esempio - bisogna pazientare. 
E' un po' come per noi..."se bella vuoi apparire un po' devi soffrire", stessa cosa con il cibo. Se ben vuoi mangiare un po' devi aspettare ;)

Fatta questa premessa, vi lascio la ricetta qui sotto. Se decidete di provarla, fatemene partecipe!

Riso selvatico zucca e uvetta

Ingredenti per 4 persone: 120 gr di uvetta sultanina ammollata, 200 gr di riso selvatico, 400 gr di zucca già privata della scorza, cipolla, olio evo, brodo vegetale, sale grosso e fino, prezzemolo e due cucchiai di zucchero grezzo. 

Fate cuocere il riso in acqua leggermente salata. A parte, fate saltare la zucca tagliata a cubetti nella cipolla e olio. Procedete nella cottura della zucca aggiungendo del brodo vegetale, aggiustate di sale. Unite l'uva sultanina, il prezzemolo tritato e lo zucchero. Otterrete così un condimento morbido dai sapori dolci e salati, molto delicato. Una volta scolato il riso, condite il tutto. Se preferite potete condire direttamente nella padella del sugo e servite!

Vale

venerdì 4 ottobre 2013

Crumble di castagne e zucca al muscovado

 



Eccoci qui con la prima ricetta per il mio amato mese d'ottobre: un caldissimo crumble dal gusto sfumato e dai colori perfetti, gli stessi che si vedono anche quardando fuori dalla finestra!!
Io sono davvero estasiata, oggi poi,  con una tazza di te, questo dolcino me lo sono gustato fino in fondo..

 
dosi per una teglia di 23-24 cm.
per il crumble

100 gr. farina 00
100 gr. farina di castagne
125 gr. burro freddo
125 gr. zucchero
1 bustina vanillina

per il ripieno
300 gr. circa zucca già pulita
una mela verde
(le cui note un poco acide contrastano perfettamente la dolcezza della zucca)
2 cucchiai di zucchero muscovado
30 gr. burro

Affettare la zucca e la mela molto sottilmente.
Disporre nella tortiera, alcuni strati di fettine di zucca intervallando qui e là con la mela. Dopo aver bene riempito e premuto la frutta, sciogliere il burro con i due cucchiai di zucchero miscovado e versare questo composto sopra le fettine, avendo cura di distrtibuirlo in maniera omogenea.
Preparate ora le briciolone: in una ciotola amalgamete velocemente gli ingredienti per il crumble con la punta delle dita, ottenendo appunto un composto molto bricioloso. Potete farlo anche con il mixer, come faccio sempre anch'io. Distribuite bene sopra le fettine e premete poi leggermente con le mani per livellare la superficie.
Cuocere in forno statico a 170° per 30 min. circa. Sorvegliare a vista: la farina di castagne tende a colorire molto più velocemente, prendendo poi un retrogusto amarognolo, che io ho quasi raggiunto.. erano monoporzioni e cuociono molto più in fretta!
Va servito tiepido per gustarlo al massimo.

martedì 1 ottobre 2013

Il Marrone e l'Arancione... Benvenuto autunno!

Eh già, io dico Benvenuto all'autunno. E credo di essere tra le pochissime persone al mondo che amano questa stagione fino all'ultimo giorno.
Mi piacciono le giornate brillanti e piene di luce e tepore, così come quelle un po' brumose e nebbiose, che mettono malinconia. E mi piace stare al calduccio.
Certe mattine, mentre vado in ufficio, guidando devo stare attentissima a non distrarmi troppo, allungando gli occhi alle vigne che ingialliscono, a quella recinzione di querce dalle magnifiche chiome, che pian piano si svuotano creando sul prato una coperta giallo arancione.
Quindi non posso che sentirmi avvolta da questo abbraccio pieno di calore.
Anche la nostra cucina di fa più calda e confortevole, abbiamo sempre voglia di cose morbide e colorate, quasi fossero piccoli scrigni che custodiscono gli ultimo bagliori dell'estate che si allontana.

Ed eccoci arrivati ai colori del mese: il marrone e l'arancione. Bello, no?
Quando penso ad ottobre, subito mi si presentano in mente le zucche, ma anche le carote, le prime arance della stagione, i fichi d'india, le patate americane, le lenticchie decorticate, la frutta essicata come le albicocche e le pesche, le confetture che profumano ancora dell'estate. Non dimentichiamo il salmone, i gamberi, le trote salmonate...
E per il marrone, come non pensare a castagne, funghi, cacao e cioccolato, caffé, thé, zucchero muscovado, sciroppo d'acero, farine integrali, riso integrale, pasta al farro, lenticchie e fagioli, la carne rossa che cuocendo si fa marrone, le alici... vado avanti? Ma no, lascio spazio alla vostra fantasia, che -lo sappiamo già- saprà come sempre stupirci.

Le regole sono sempre le stesse: il piatto dovrà contenere entrambi i colori del tema, semza l'uso di coloranti articifiali. Si accettano ricette a partire da oggi, 1° ottobre, fino alla mezzanotte del 25 ottobre. Lasciate un link a questo post e... enjoy the colors!




Le vostre ricette:

1)   Cioccolatini al cioccolato con ripieno di pere di Un pinguino in cucina
2)   Straccetti con la zucca di Arbanella di basilico
3)   Gnocchi di zucca con salsiccia di Anima Paleo
5)   Mousse di castagne e marmellata di albicocche di Un pinguino in cucina
6)   Toffee pudding ai datteri e zenzero di La valigia sul letto
7)   Vellutata di zucca ai funghi e mandorle di Zibaldone culinario
8)   Scaloppine alla birra con funghi e puré di carote di Le ricette del bimby e molte altre... di Cri!
9)   Blinis al salmone di Pinko Panino
12) Jota di Pinko Panino
15) Rotolo di farina integrale e carote di Ricotta che passione
18) Filet mignon con prugne, cacao e noci di La valigia sul letto
19) Minipanettone di Natale di I figli dei fiorni
20) Torta di zucca e cachi di Bianca vamiglia Rossa cannella
22) Gnocchi di castagne gratinati di Parole vegetali
25) Crema di mele e cachi di Pinko Panino
26) Pennellate d'autunno di Rosso Melograno
28) Tortini autunnali con sorpresa di Cucina e altre passioni
29) Galette con salsa di peperoni di Pinko Panino
30) Cake di farina di castagne e zucca di Panedolce al cioccolato
31) Risotto con zucchine di Quanto Basta
32) Pumpkin pie cookie orange di Wolf's lair
33) The harvest cake di Fotogrammi di zucchero
34) Ravioli con pasta di zucca e ragù di funghi di Indovina chi viene a cena




sabato 28 settembre 2013

I nostri menu in giallo e rosso!

Buongiorno a tutte, care amiche, dopo esserci riempite gli occhi di questi brillantissimi colori che ci hanno accompagnato in questo mese, che rappresenta un po' il fanalino di coda dell'estate, eccoci arrivate anche a selezionare qualche bella proposta per i nostri menù.

Come sempre le proposte tra le quali scegliere non mancano di certo, ma noi abbiamo voluto avere un occhio di riguardo anche verso quelle ricette classiche, magari solo un poco rivisitate. Abbiamo cose per le quali, quando ci sediamo a tavola ce ne troviamo di fronte un piatto, magari bello caldo e fumante, ci sentiamo "a casa" tra i profumi delle cose più semplici e confortanti.

Una preparazione che apre il pasto, un piatto portante ed un dolce che lo chiude, per i nostri menù del mese



Menù  Trendy




La mela di Eva di Staffetta in cucina


Menù Classic


Polpette di cus cus e salsa maionese di A spasso per ingredienti

Gnocchi di ricotta di Di necessità virtù

Crostata di susine caramellate e mandorle di Bianca vaniglia Rossa cannella

Arrivederci a tutte, appuntamento per il primo di ottobre!


Settembre: i Vincitori!

Che siete bravissime già lo sapete, che ve lo diciamo a fare? Ma quello che stupisce sempre è la passione e la fantasia che mettete nelle vostre ricette. Certamente anche le vostre vite e le vostre famiglie ne beneficieranno, non potrà essere diversamente. Si cucina per amore, per fare stare bene chi ci circonda quindi...le vostre cucine raccontano tutto questo. 
Il tema di questo mese era basato sul tema del bicolore, il rosso e il giallo con l'aggiunta di un ingrediente fondamentale: l'uovo. Le vostre preparazioni sono state molto varie, dal dolce al salato e con piatti più o meno complessi ma tutti ugualmente ricchi di storie da raccontare. 
Un mese fatto di paste fatte in casa, di crostate e morbidi dolci e di verdure golose...dispiace quasi salutare l'estate...
Ma ora veniamo ai vincitori!

PRIMO PREMIO

 


Un piatto in movimento, fatto di colore, di allegria e tanta freschezza.

SECONDO PREMIO

 


Il saper fare, il buon gusto e la complessità in un piatto che...(putroppo) verrà spazzolato in un attimo :)

TERZO PREMIO

 


Una ricetta che sa di casa, di profumi dell'orto e di cose buone.

Grazie per essere state con noi anche questo mese. A più tardi con i menù e poi, attente, si avvicina l'autunno!!(non dico altro ;)

Vale

giovedì 5 settembre 2013

Clafoutis alle pesche, bontà di fine estate

Ecco un'idea per una ricetta rossa e gialla in compagnia delle uova. Semplicissima e di certo nota a tutti gli amanti delle frutta di stagione e dei dolci al cucchiaio. Ma che cucchiaio...io quando ero piccola me lo mangiavo pure con la forchetta il clafoutis, quando mia mamma piazzava la teglia sul ripiano ad intiepidire arrivavo io ad assaggiare (prima) e a lasciare delle belle strisciate di rebbi sulla base (poi). A mio papà non restava tanto in effetti, poteva giusto assaggiare ed avere una minima idea di quella bontà. Una fine simile toccava anche al crème caramel ora che ci penso. Mia mamma lo presentava nella sua trionfante bellezza in contro al tavolo. Lui traballava per un po' e poi, poverino, cedeva sotto le cucchiaiate che ognuno gli riservava prima ancora di finire nelle singole coppette. Scena di vita quotidiana e passata, magari non il massimo dell'eleganza lo so ma...la gola prima di tutto :)) Che dire, in effetti anche il crème caramel potrebbe essere un validissimo candidato per il contest del mese, un trionfo di uova e dolcezza. No?

Intanto vi lascio la mia ricetta e una piccola confessione. Io questo dolce lo faccio ad occhio, mi regolo in base alla frutta quindi ho cercato di ricostruire la ricetta ripercorrendo con la memoria ogni singolo gesto. Spero di essermi avvicinata il più possibile alla versione realizzata. Abbiate pazienza, la Vale in montagna cucinava senza carta, penna e PC ;)

Ingredienti:3 pesche, 250 ml latte, 2 uova, 70 gr di zucchero, 50 gr di farina, burro per la teglia;
Basta imburrare la teglia da forno, spolverizzarne la base con qualche cucchiaio di zucchero e distribuirvi le pesche tagliate a fette. Versare il mix di uova, latte, zucchero e farina sulla frutta e infornare a 150° fino a quando il composto si sarà cotto ma attenzione, cotto quel tanto da mantenere la morbidezza della frutta.
Se vi fa piacere potete aggiungere anche delle vaniglia (magari diffondendo il suo profumo e sapore nel latte precedentemente bollito) e poi potete spolverizzare la superficie di zucchero prima di servire. Zucchero a velo per un effetto elegante oppure grezzo, sarà comunque un dolce cucchiaio gradevolissimo.

Un abbraccio e a presto,

Vale

domenica 1 settembre 2013

Settembre: giallo, rosso e uova!

Il primo di settembre, finite le vacanze è un po' come il primo giorno di scuola anche per noi grandi. Si rientra al lavoro, i bimbi stanno per riprendere i loro ritmi quotidiani e noi con loro. Anche i nostri blog si sono presi una piccola pausa in agosto e chi non ha smesso si scrivere e fotografare ha tinto il web e i social di colori davvero estivi raccontando storie di viaggi e di sapori lontani. Una vera bellezza il clima vacanziero, lo sappiamo...
Anche noi ora siamo prontissime a ricominciare e vi aspettavamo per un nuovo appuntamento che dolcemente ci porterà verso l'autunno. 
La fine dell'estate segna un momento di transizione con le giornate che inevitabilmente iniziano ad accorciarsi e con cibi che piacevolmente si fanno più comfort e avvolgenti. Passo dopo passo ci ritroveremo avvolti da abiti caldi ma non abbiamo fretta per questo, vogliamo goderci anche questo mese di settembre.



Colors&Food ha deciso di tingersi di giallo e di rosso nominando anche un protagonista nei piatti di questo mese: sua maestà l'Uovo!
Ci piaceva l'idea di unire l'accostamento di colori ad un ingrediente particolare e abbiamo pensato all'uovo perché non solo è versatile ma perché entra nel vero cuore delle preparazioni. Lo potrete utilizzare nei modi più vari, dal classico ed immediato uovo al tegamino con annesse frittate, uovo alla coque, omelette, crepes, e le 100 varianti di cottura che l'uovo contempla e che non stiamo ad elencarvi. Ci sono numerosi libri che ne citano preparazioni e vi potrete sbizzarrire nelle varie cotture. Non solo. Potrete ovviamente optare per le basi di torte e crostate, dolci e salate, paste lunghe e corte, ripiene, sfoglie. Potrete fare appello alla vostra vena più charmosa in cucina dedicandovi dei soufflé o dei budini, sformati di carne e verdure e tanto altro. 
Ecco alcune idee per i piatti di questo mese: ricordatevi di unire i due colori, il giallo e il rosso e di utilizzare l'uovo che è protagonista quanto i colori ai fini della nostra cucina colorata di questo mese.

Per qualsiasi dubbio potete scriverci una mail o un commento come sempre e noi vi risponderemo al più presto. Il banner da scaricare è questo che vedete, il solito ;)

Per le regole generali vi rimando alla pagina dedicata, questa. Vi aspettiamo!


Un augurio di buona ripresa a tutti e buon mese di settembre!

Vale

Ricette partecipanti:
1) Crostata di pesche con crema di mandorle di Armonia Paleo
2) Clafoutis ai lamponi con lime, cardamomo e vaniglia di Journey Cake
3) Lime and lemon tart con cremoso alla pesca, sorbetto e sciroppo di fragole di La valigia sul letto
4) Polpette de cous cous, pomodorini secchi e datteri con maionese di A spasso per ingredienti
5) Uova col sugo di Pinkopanino
6) La mela di Eva di Staffetta in cucina
7) Uova alla Bella Rosina di A dieta da lunedì
8) Muffin di frittata con peperoni e mandorle di Love cooking
9) Apple and blackberry pie all'italiana di Tra fornelli e pennelli
10) Melanzana imbottita di omelette rossa e gialla di I figli dei fiori
11) Raviolo di patate e pecorino con tuorlo fondente e salsina di pomodoro fresco di Cucina e altre passioni
12) Uova rancheros di Un'arbanella di basilico
13) Torta di semolino con fichi di Panedolcealcioccolato
14) Crostata di susine caramellate e mandorle di Bianca Vamiglia Rossa Cannella
15) Le friselle di Zibaldone culinario
16) Tortelli alla pappa di pomodoro con scampi e peperoni su salsa all'erba aglina di A dieta da lunedì
17) Uova in cocotte ai peperoni di Un pinguino in cucina
18) Bicchierini di crema con fragole caramellate di Pinkopanino 
19) Gnocchi di ricotta di Di Necessità Virtù
20) Lasagna mozzarella e pomodoro di Pinkopanino

domenica 28 luglio 2013

Un Menù in giallo e viola e buone vacanze!

Una fine e un inizio, un post davvero strano questo ;) La fine di un mese all'insegna del Giallo e del Viola sulle nostre tavole e l'inizio - almeno per molti di noi - delle vacanze. 
E allora, per sottolineare questi due momenti, vi lasciamo un menù colorato, frutto della vostra inventiva e del vostro buon gusto e vi auguriamo di trascorrere delle splendide vacanze.

Gazpacho di mirtilli con crisps di parmigiano di Journey Cake
Rana pescatrice in insalata di Ricotta...che passione
Mirtilli alla Pink Lemonade di Panedolcealcioccolato

Ci aggiorniamo il primo settembre con il nostro appuntamento tra cibo e colori e intanto...Relax :)

Un caro saluto e grazie per essere state con noi anche in questo caldo mese di luglio!

Vale

Viola e Giallo. Vince...

Ci siamo, ragazze, ci siamo! Non solo a proclamare la ricetta vincitrice di questa tornata, ma anche alle porte del tanto agognato mese in cui si sospenderà per un attimo di lavorare e ci si potranno godere alcuni giorni di vacanza :)))
L'aria di ferie si sente molto anche tra le blogger... non so voi ma io sono presa da un rallentamento pauroso in tutto quello che penso di fare, quindi anche il blog ne sta risentendo tanto, ma per fortuna qualche idea in Viola e giallo la potrete prendere dalle belle e sfiziose ricette che le nostre affezionate concorrenti hanno ideato per noi. E per voi!

Questo giro vince...

 
di I figli dei fiori
 
Piace l'uso del colore viola della melanzana valorizzato anche tramite le chips, mentre la salsa in giallo peperone, che con la melanzana ci sta a meraviglia, completa bene questo ottimo e sfizioso antipasto.
 
 
Bene, carissime amiche, noi vi diamo appuntamento più tardi per qualche suggerimento di menù, mentre al primo di settembre vi aspettiamo freschissime e protissime per una nuova tornata a colori.
 
Un grazie a tutte per la vostra sempre calorosa ed affezionata partecipazione e... Buone Vacanze!

giovedì 11 luglio 2013

Ricotta e limone all'olio e rosmarino



Giallo e viola, ecco i nostri colori per il mese di Luglio. Una scelta felicissima, per il brio che conferiscono alla tavola ma non solo. Questi sono i colori che riempiono i prati della montagna e proprio in questi giorni, con le piogge abbondanti sono di un tono davvero vivido. 
Scarponcini ai piedi, macchina fotografica a tracolla e cestino al braccio. Giusto uno sguardo in più attorno ai piedi per verificare di non incorrere in serpentelli vagabondi e poi...sguardo alzato e fiori tutti'intorno. Bello vero?

Questa ricetta, che poi tanto ricetta non è perché è un qualcosa di semplicissimo, vi regalerà freschezza e un mix di contrasti. Contrasti di consistenze - che ci piacciono sempre molto - e di sapori. L'acidità del limone e la delicatezza della ricotta, sapori uniti dal rosmarino che profuma il limone in cottura. Provate anche voi?

Semplicissimo. Mescolate della ricotta fresca (io di malga) con dello zucchero e qualche cucchiaio di panna, fino ad ottenere una screma liscia. A parte, fate sobbollire per 10 minuti del limone (non vi dò indicazioni di quantità perché non è il caso eh...) tagliato a cubetti. Aggiungete qualche rametto di rosmarino e dello zucchero semolato. Aggiungete alla ricotta il limone che avrete leggermente annaffiato con olio evo e decorate con qualche petalo. Voilà!

Spero vi piaccia. 

Questa è l'ultima mia ricetta per Colors prima della pausa delle vacanze per cui ne approfitto per augurare a tutti un'ottima pausa estiva. Ci aggiorniamo a fine mese :) 

Vale

venerdì 5 luglio 2013

Ravioles di patate viola su fonduta di Bagòss e zafferano

Una prima ricetta per ispirarvi un po' :) al Viola e Giallo.
Avevo delle patate vitelotte, prese in quantità un poco abbondante per preparare un piatto per un'occasione speciale, ma non del tutto consumate. Il fatto che giacessero in frigo in attesa di diventare qualcosa di particolare, si è unito alla volontà di rifare a casa, un delizioso piatto assaggiato durante lo scorso week end in Val Varaita.
Più precisamente, con la famiglia, siamo stati dallo chef Jury Chiotti presso il Rifugio Meira Garneri. Parlerò meglio e più diffusamente di questa bella esperienza, a brevissimo, mentre oggi vi potrete deliziare con qualche dritta per i "ravioles della Val Varaita".
La ricetta originale prevede nell'impasto l'uso del Tumìn dal Mel, un formaggio a pasta cruda che si presenta come un tomino di circa 10-12 cm., stagionato venti giorni, dal sapore fresco ed un po' aspro, molto interessante. Io ovviamente non lo avevo, perché la gita non ha incluso quelle (in verità immancabili per noi blogger) tappe di ricognizione in posti dove fosse possibile acquistare qualche specialità tipica del luogo :(
Quindi i miei ravioles sono una variante un po' fusion, ovvero fatti con quello di cui posso disporre nella mia amena Valle Seriana. Ma vi posso garantire che si sono fatti valere anche così.

Ravioles di patate viola su
fonduta di Bagòss e zafferano
dosi per circa 5 porzioni
280 gr. patate viola
280 gr. patate bianche
80 gr. ricotta stagionata di mucca
100 gr.* farina 0
2 albumi
per la fonduta
100 gr. panna da cucina
60 gr. formaggio Bagòss stagionato 24 mesi
20 gr. Parmigiano grattugiato
1 bustina di zafferano
pepe macinato al momento
Bollite le patate con la buccia e, appena cotte, spellatele e passatele allo schiacciapatate.
Lasciatele raffreddare quindi unite la farina, la ricotta, gli albumi e lavorate con le mani, sulla spianatoia, *eventualmente aggiungendo farina se necessario, fino ad ottenere una consistenza morbida ma lavorabile senza essere appiccicosa.
Staccate dei pezzetti e rotolateli a formare come dei grossi grissini, quindi tagliateli a tocchetti da circa mezzo dito. Rotolateli tra le mani per dare la caratteristica forma affusolata.
Cuoceteli in abbondante acqua bollente e salata.
Nel frattempo, scaldate una pentola saltapasta dove avrete messo la panna, il Bagòss grattugiato ed il Parmigiano, a sciogliere insieme allo zafferano. Aiutatevi con due cucchiai di latte per scioglierlo meglio.
Man mano che gli gnocchi vengono i superficie, raccoglieteli con una schiumarola e deponeteli nella fonduta. Saltate il tutto a fuoco alto per un attimo e servite con un giro di pepe.
Qui, per una presentazione che valorizzasse il colore viola, ho omesso quest'ultimo passaggio del "salto in padella", ma voi fate come più vi piace!


lunedì 1 luglio 2013

Luglio in Viola e Giallo!

Luglio... come dite? Luglio?!
Siiiii! Eccoci finalmente al mese che per antonomasia prelude alle vacanze.
Vacanze che per molti di voi fortunati non saranno ad agosto, ma piuttosto in queste prossime settimane, calde al punto giusto e (si spera) climaticamente perfette :)
Noi invece siamo ancora qui, bofonchiando e sbuffando in attesa delle mitiche ferie d'agosto... e tra uno sbuffo e l'altro, che ci siamo inventate per il nostro amato contest a colori di luglio?
Viola e Giallo... et voilà!
Lo sappiamo che non è per nulla facile, anzi di più. E' una vera sfida. Ma si può fare, io credo anzi che potrete stupirci forse proprio perché questi due colori sono così sorprendenti. Insieme mi piacciono molto perché rappresentano il perfetto contrasto: un colore primario contro il colore secondario che nasce dalla miscela degli altri due primari
Come sempre libera è la scelta degli ingredienti da usare, delle tecniche da impegare e delle consistenze da abbinare. Potrete quindi sbizzarrirvi tra dolce e salato, scegliendo tra peperoni gialli, pesche, zafferano, scorza di limone, lupini, uova, spumanti, birra...
Sul fronte viola ci sono invece i primi fichi, la prima uva scura, melanzane, asparagi viola, more, more di gelso, mirtilli, patate viola... e chissà che altro scoverete.
Vi ricordo che potete anche usare dei fiori per decorare i vostri piatti, e che potete accostare tocchi di colore a preparazioni di base come il pesce, le carni bianche, le patate, anche a frutta bianca come l'uva, il succo di limone, le banane, le pere, le mandorle... Come vedete li scenari si possono arricchire con il vostro pensiero.

Per le regole, come al solito di rimandiamo alla pagina apposita, qui solo le date: da oggi, 1° luglio sino alle 23.59 del 25 luglio. Vi aspettiamo!



Vi lascio con questi bellissimi mazzi di fiordaliso, con margherite e fiori di trifoglio.
Sono fiori di montagna, dove nei prati abbondano i colori più belli di cui gli occhi possano godere in questo periodo.
Le ricette in concorso:
3)   Rana pescatrice in insalata di Ricotta che passione
4)   Peperoni e mirtilli in agrodolce di Un'arbanella di basilico
5)   Tartelette alla banana e confettura di more di I biscotti della zia
6)   Colazione, pranzo o merenda, tutto in vasetto di Ricotta che passione
7)   Clafoutis alle susine di Pinko Panino
8)   Crostatine alla crema di limone e lavanda di A dieta da lunedì
9)   Orzotto allo zafferano, mirtilli e rosmarino di Un pinguino in cucina
10) Creme bruleé alla lavanda di Armonia Paleo
11) Pankakes integrali, lemoncurd allo yogurt e mirtilli di Bianca vaniglia Rossa cannella
12) Pannacotta alla lavanda e latte di riso di Bianca vaniglia Rossa cannella
13) Mirtilli alla pink lemonade di Panedolcealcioccolato
14) Mousse di pesche alla lavanda di In cucina con il naturopata
15) Frittatina con melanzane e uova fresche di Mirtako e Matisse
16) Gazpacho di mirtilli e crisps di parmigiano di Journey Cake