venerdì 5 luglio 2013

Ravioles di patate viola su fonduta di Bagòss e zafferano

Una prima ricetta per ispirarvi un po' :) al Viola e Giallo.
Avevo delle patate vitelotte, prese in quantità un poco abbondante per preparare un piatto per un'occasione speciale, ma non del tutto consumate. Il fatto che giacessero in frigo in attesa di diventare qualcosa di particolare, si è unito alla volontà di rifare a casa, un delizioso piatto assaggiato durante lo scorso week end in Val Varaita.
Più precisamente, con la famiglia, siamo stati dallo chef Jury Chiotti presso il Rifugio Meira Garneri. Parlerò meglio e più diffusamente di questa bella esperienza, a brevissimo, mentre oggi vi potrete deliziare con qualche dritta per i "ravioles della Val Varaita".
La ricetta originale prevede nell'impasto l'uso del Tumìn dal Mel, un formaggio a pasta cruda che si presenta come un tomino di circa 10-12 cm., stagionato venti giorni, dal sapore fresco ed un po' aspro, molto interessante. Io ovviamente non lo avevo, perché la gita non ha incluso quelle (in verità immancabili per noi blogger) tappe di ricognizione in posti dove fosse possibile acquistare qualche specialità tipica del luogo :(
Quindi i miei ravioles sono una variante un po' fusion, ovvero fatti con quello di cui posso disporre nella mia amena Valle Seriana. Ma vi posso garantire che si sono fatti valere anche così.

Ravioles di patate viola su
fonduta di Bagòss e zafferano
dosi per circa 5 porzioni
280 gr. patate viola
280 gr. patate bianche
80 gr. ricotta stagionata di mucca
100 gr.* farina 0
2 albumi
per la fonduta
100 gr. panna da cucina
60 gr. formaggio Bagòss stagionato 24 mesi
20 gr. Parmigiano grattugiato
1 bustina di zafferano
pepe macinato al momento
Bollite le patate con la buccia e, appena cotte, spellatele e passatele allo schiacciapatate.
Lasciatele raffreddare quindi unite la farina, la ricotta, gli albumi e lavorate con le mani, sulla spianatoia, *eventualmente aggiungendo farina se necessario, fino ad ottenere una consistenza morbida ma lavorabile senza essere appiccicosa.
Staccate dei pezzetti e rotolateli a formare come dei grossi grissini, quindi tagliateli a tocchetti da circa mezzo dito. Rotolateli tra le mani per dare la caratteristica forma affusolata.
Cuoceteli in abbondante acqua bollente e salata.
Nel frattempo, scaldate una pentola saltapasta dove avrete messo la panna, il Bagòss grattugiato ed il Parmigiano, a sciogliere insieme allo zafferano. Aiutatevi con due cucchiai di latte per scioglierlo meglio.
Man mano che gli gnocchi vengono i superficie, raccoglieteli con una schiumarola e deponeteli nella fonduta. Saltate il tutto a fuoco alto per un attimo e servite con un giro di pepe.
Qui, per una presentazione che valorizzasse il colore viola, ho omesso quest'ultimo passaggio del "salto in padella", ma voi fate come più vi piace!


lunedì 1 luglio 2013

Luglio in Viola e Giallo!

Luglio... come dite? Luglio?!
Siiiii! Eccoci finalmente al mese che per antonomasia prelude alle vacanze.
Vacanze che per molti di voi fortunati non saranno ad agosto, ma piuttosto in queste prossime settimane, calde al punto giusto e (si spera) climaticamente perfette :)
Noi invece siamo ancora qui, bofonchiando e sbuffando in attesa delle mitiche ferie d'agosto... e tra uno sbuffo e l'altro, che ci siamo inventate per il nostro amato contest a colori di luglio?
Viola e Giallo... et voilà!
Lo sappiamo che non è per nulla facile, anzi di più. E' una vera sfida. Ma si può fare, io credo anzi che potrete stupirci forse proprio perché questi due colori sono così sorprendenti. Insieme mi piacciono molto perché rappresentano il perfetto contrasto: un colore primario contro il colore secondario che nasce dalla miscela degli altri due primari
Come sempre libera è la scelta degli ingredienti da usare, delle tecniche da impegare e delle consistenze da abbinare. Potrete quindi sbizzarrirvi tra dolce e salato, scegliendo tra peperoni gialli, pesche, zafferano, scorza di limone, lupini, uova, spumanti, birra...
Sul fronte viola ci sono invece i primi fichi, la prima uva scura, melanzane, asparagi viola, more, more di gelso, mirtilli, patate viola... e chissà che altro scoverete.
Vi ricordo che potete anche usare dei fiori per decorare i vostri piatti, e che potete accostare tocchi di colore a preparazioni di base come il pesce, le carni bianche, le patate, anche a frutta bianca come l'uva, il succo di limone, le banane, le pere, le mandorle... Come vedete li scenari si possono arricchire con il vostro pensiero.

Per le regole, come al solito di rimandiamo alla pagina apposita, qui solo le date: da oggi, 1° luglio sino alle 23.59 del 25 luglio. Vi aspettiamo!



Vi lascio con questi bellissimi mazzi di fiordaliso, con margherite e fiori di trifoglio.
Sono fiori di montagna, dove nei prati abbondano i colori più belli di cui gli occhi possano godere in questo periodo.
Le ricette in concorso:
3)   Rana pescatrice in insalata di Ricotta che passione
4)   Peperoni e mirtilli in agrodolce di Un'arbanella di basilico
5)   Tartelette alla banana e confettura di more di I biscotti della zia
6)   Colazione, pranzo o merenda, tutto in vasetto di Ricotta che passione
7)   Clafoutis alle susine di Pinko Panino
8)   Crostatine alla crema di limone e lavanda di A dieta da lunedì
9)   Orzotto allo zafferano, mirtilli e rosmarino di Un pinguino in cucina
10) Creme bruleé alla lavanda di Armonia Paleo
11) Pankakes integrali, lemoncurd allo yogurt e mirtilli di Bianca vaniglia Rossa cannella
12) Pannacotta alla lavanda e latte di riso di Bianca vaniglia Rossa cannella
13) Mirtilli alla pink lemonade di Panedolcealcioccolato
14) Mousse di pesche alla lavanda di In cucina con il naturopata
15) Frittatina con melanzane e uova fresche di Mirtako e Matisse
16) Gazpacho di mirtilli e crisps di parmigiano di Journey Cake